STATUTO A.S.La COBAS

STATUTO

ART. 1) DENOMINAZIONE E SEDE

  • E’ costituita l’Associazione denominata A.S.La Cobas – Associazione Sindacale Lavoratori di Base
  • con sede in Roma, Via Laurentina n.282;

ART. 2 ) PRINCIPI E FINALITA’

  • I principi irrinunciabili dell’Associazione sono: la difesa e il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro di tutti i lavoratori, dei settori popolari e degli strati sociali più deboli ed emarginati.
  • L’egualitarismo e la solidarietà tra i lavoratori e nei settori popolari contro ogni forma di discriminazione razziale, etnica, sessuale e religiosa; la difesa e l’ampliamento delle libertà individuali e collettive di opinione e di organizzazione; il superamento delle logiche di sfruttamento dell’uomo sull’uomo, contro il dominio del profitto e della mercificazione generalizzata della società.
  • L’indipendenza da istituzioni, dai partiti, dalle organizzazioni padronali e governative: è incompatibile la carica parlamentare e/o quella di consigliere comunale, provinciale, regionale, di assessore negli enti locali o di responsabilità/direzione in partiti o altre strutture sindacali con quella di dirigente portavoce e/o membro degli esecutivi dell’A.S.la COBAS  ai vari livelli.
  • L’Associazione, intende difendere e tutelare gli interessi generali dei lavoratori/trici, dei pensionati/e, delle donne, dei giovani in cerca di occupazione, degli immigrati/e, degli strati più deboli della popolazione promuovendo e coordinando le iniziative necessarie a tali fini su tutto il territorio nazionale, nonché i necessari collegamenti internazionali anche promuovendo attività di servizio e assistenza diretta di pubblica utilità in tutte le sua forme.
  • L’Associazione si propone di agire in ogni sede per la tutela dell’incolumità psicofisica dei soggetti su citati e in particolare degli iscritti; si propone oltremodo la difesa in ogni sede dell’immagine dell’A.S.La COBAS – delle sue strutture, organi e iscritti – ovunque e comunque minacciata e/o vilipesa.
  • Tale attività si svolge nella convinzione che tale difesa/tutela può essere pienamente realizzata solo in una società che non abbia più come principio-guida la ricerca dei profitto economico individuale, di ceto e di classe da parte dei settori dominanti, a scapito dei ceti e delle classi più deboli: cioè, in una società che escluda il dominio della merce, la mercificazione degli individui, della natura, delle idee e del sapere, dell’istruzione, della salute, della cultura e dello sport.
  • A tal fine l’Associazione promuoverà e appoggerà ogni iniziativa ed ogni lotta a partire dall’autorganizzazione dei bisogni materiali, culturali ed ideali dei lavoratori/trici, dei settori popolari e degli strati più deboli della società; si propone di contrastare e, in prospettiva, di superare un’organizzazione della società e del potere basata sulla centralità del profitto economico, del mercato, del denaro, della competizione sfrenata, dello sfruttamento esercitato da ceti e classi proprietarie su ceti e classi senza potere, né proprietà economiche significative, sulla subordinazione sociale, razziale, sessuale e religiosa, sullo sfruttamento dei meno abbienti e della natura.
  • L’Associazione svolge ad un tempo attività sindacale, politica, sociale, culturale e politica, rappresentando anche le categorie ed i settori in essa organizzati nella contrattazione a livello locale, nazionale e, all’occorrenza, internazionale.

ART. 3 ) ADESIONI

L’adesione all’Associazione avviene tramite:

Pagamento della quota associativa annuale, cui l’importo è stabilito dal regolamento, secondo il settore o categoria di appartenenza.

ART. 4 ) AFFILIAZIONI

  • L’affiliazione all’associazione A.S.La Cobas è consentita ad associazioni di altra natura sociale e/o di particolare specificità diverse da A.S.La COBAS  di cui all’art. 3, purché accettino il presente statuto e siano in regola con le quote da versare. L’affiliazione avverrà secondo le modalità previste nel regolamento.

ART. 5) ORGANI

  • Sono organi dell’Associazione l’assemblea provinciale, l’Assemblea regionale, l’assemblea nazionale, l’Esecutivo provinciale, l’Esecutivo regionale, l’Esecutivo nazionale.
  • L’Assemblea nazionale delibera su temi di interesse generale, nazionale ed internazionale, secondo le modalità previste dall’apposito Regolamento. Le assemblee provinciali e regionali deliberano su temi di interesse generale e territoriale secondo le modalità previste dall’apposito Regolamento.
  • Gli Esecutivi nazionali, regionali e provinciali attuano le decisioni prese, rispettivamente, dall’assemblea nazionale, regionale e provinciale secondo quanto previsto dall’apposito regolamento.
  • I portavoce nazionali.

ART. 6) REGOLAMENTO

  •  Il regolamento dell’associazione non necessita di atto notarile. Esso viene deciso e modificato in assemblea nazionale con maggioranza qualificata dei due terzi.

ART. 7) FINANZIAMENTO

  •  Al finanziamento dell’Associazione concorrono: i singoli iscritti di cui all’art. 3 e gli affiliati di cui all’ art. 4; le sottoscrizioni, le donazioni, i lasciti esclusi quelli governativi e padronali. Le quote e le modalità contributive sono disciplinate dal Regolamento. E’ prevista la nascita di una “cassa di mutua assistenza” al fine di sostenere le vertenze e la solidarietà tra i vari settori rappresentati nell’associazione, nonché il sostegno alle sedi che non hanno mezzi economici autonomi.

ART. 8) PATTI FEDERATIVI E FUSIONI

  • L’Associazione può promuovere e sostenere a livello locale, nazionale e internazionale, patti con associazioni di base, al fine di costruire la più larga unità progettuale per sostenere con più efficacia i diritti e le aspirazioni dei lavoratori/trici e degli strati più deboli della popolazione.
  • Le singole categorie possono costituire, previo dibattito nell’ambito della associazione A.S.La  Cobas, patti federativi nel rispetto degli scopi e finalità dello statuto.
  • La decisione di una federazione di categoria aderente all’associazione di fondersi con altre federazioni di categoria aderenti ad altre confederazioni di base deve essere sottoposta al dibattito e alla ratifica da parte dell’Assemblea nazionale dell’associazione A.S.La  Cobas; in caso di ratifica positiva rimane il vincolo con l’associazione A.S.La  Cobas.
  • Le modalità di ratifica dei Patti e delle fusioni sono disciplinate dal Regolamento.

ART. 9) UFFICIO VERTENZE

  1. A.S.La COBAS. assiste nelle vertenze i lavoratori e le lavoratrici che sono iscritti al Sindacato e per tutta la durata della vertenza, a condizione che il tesseramento sia ancora in essere. 

2. L’attività di prima consulenza telefonica degli avvocati relativa al rapporto di lavoro è gratuita.

 3. Al successivo conferimento dell’incarico, gli avvocati si accorderanno direttamente con il tesserato per il compenso. Gli avvocati si sono impegnati con A.S.La COBAS per offrire tariffe agevolate rispetto alle loro consuete parcelle.

Al momento del conferimento dell’incarico il lavoratore/la lavoratrice si impegnerà a versare un acconto, per la fase stragiudiziale della vertenza, di €250,00 oltre accessori di legge (15% spese generali, 4% cpa, 22% iva) pari a complessivi €364,78 nonché a farsi carico delle spese vive eventualmente da sostenere sia per la fase stragiudiziale che giudiziale della vertenza (come spese di spedizione, contributo unificato atti giudiziari, etc…). 

4. Qualora la pratica dovesse terminare con successo e l’avvocato dovesse recuperare le spese legali dal datore di lavoro, l’importo eventualmente convenuto tra avvocato e lavoratore verrà diminuito delle somme recuperate. Qualora la pratica dovesse terminare senza recupero o con recupero parziale l’avvocato avrà diritto a chiedere al lavoratore il compenso per l’opera prestata. 

5. Nel caso di sanzioni disciplinari, impugnate davanti al Collegio di Conciliazione ed Arbitrato, eventuali spese saranno a carico del tesserato.

6. Alla conclusione della vertenza o del giudizio rivendicazione di retribuzioni arretrate, recupero TFR, il contributo che dovrà essere versato a A.S.La COBAS. è determinato applicando una percentuale alla somma netta recuperata dal tesserato, nella controversia di lavoro che attualmente è del 10%. Detta cifra verrà corrisposta per intero senza possibilità di rateizzazione.

7. Per una corretta applicazione della richiesta del contributo sindacale, il legale dovrà comunicare, ove noto, l’importo netto percepito dal tesserato, al termine della vertenza. L’Ufficio Vertenze e/o Segreteria Nazionale, provvederanno a inviare una Nota Proforma per la riscossione del contributo.

8. I legali di A.S.La COBAS si impegneranno a:

● informare costantemente l’iscritta/-o sull’andamento della causa;

● seguire l’intero procedimento;

● presentare il ricorso al più presto, con precedenza per i licenziamenti.

ART. 10) RAPPRESENTANZA LEGALE E TESORERIA

  • L’Assemblea nazionale designa un rappresentante legale, anche diverso dal portavoce nazionale, cui compete la rappresentanza, anche processuale dell’Associazione delle sedi giuridiche richieste, secondo un mandato vincolante dell’Assemblea nazionale.
  • Le Assemblee regionali e provinciali designano i rappresentanti territoriali a cui spetta la rappresentanza dell’associazione nelle sedi giuridiche e istituzionali.
  • L’Assemblea nazionale designa un tesoriere al quale compete l’amministrazione dei fondi su mandato vincolante dell’Esecutivo nazionale, nonché la tenuta delle scritture contabili.
  • Al Tesoriere e al Rappresentante legale competono l’apertura e la gestione dei conti correnti postali e/o bancari intestati all’Associazione (con firma disgiunta) e la facoltà di delegare i tesorieri territoriali all’apertura di c/c intestati alle strutture provinciali della A.S.La COBAS.

ART. 11) REVISORI DEI CONTI

  • Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da quattro membri che sceglieranno tra loro il Presidente. I membri sono eletti dall’assemblea nazionale ogni due anni. Essi sono invitati a partecipare ogni volta che sia necessario alle riunioni dell’Assemblea nazionale e/o dell’esecutivo nazionale. Spetta al Collegio dei Revisori dei conti seguire l’andamento contabile ed amministrativo dell’associazione, esaminare e controllare gli schemi di bilancio preventivo e consuntivo, riferendone all’Assemblea Nazionale.

ART. 12) ESCLUSIONE E RECESSO

  •  L’esclusione dall’Associazione avviene nel caso di gravi violazioni del presente Statuto e del regolamento da parte del singolo iscritto. Le decisioni in merito vanno prese dalle Assemblee della singola categoria e ratificate con la maggioranza dei 3/4 dalla Assemblea provinciale dell’Associazione in prima istanza e da quella nazionale in caso di ricorso, negli altri casi sempre a maggioranza qualificata dei 3/4.

ART. 13) MODIFICHE STATUTARIE

  • Ogni modifica del presente Statuto deve avvenire nell’Assemblea nazionale con la maggioranza di almeno i due terzi dei votanti.

ART. 14) SCIOGLIMENTO

L’Associazione può essere sciolta per deliberazione a maggioranza qualificata di 4/5 dall’assemblea nazionale appositamente convocata in riunione straordinaria dal Coordinamento Esecutivo Nazionale dopo consultazione referendaria tra gli aderenti.

La deliberazione di scioglimento determinerà anche la destinazione del patrimonio sociale e la nomina di uno o più liquidatori.

ART. 15) NORME FINALI

Per quanto non espressamente dichiarato nel presente Statuto sono valide le vigenti norme di Legge.