Il vero regalo di Natale? Investire nella sicurezza sul lavoro e sui Lavoratori con disabilità

Investire nella sicurezza è fondamentale per tutte le aziende perché consente di prevenire i rischi di infortuni dei lavoratori, di incidenti sul posto di lavoro e di interruzioni dell’attività produttiva.BB

Innanzitutto la sicurezza sul lavoro non deve essere vista come un obbligo, ma come un dovere del datore di lavoro, e come un valore aggiunto imprescindibile da qualunque attività lavorativa. Le aziende sono alla continua ricerca di miglioramenti per rendere il lavoro più sicuro per i principali soggetti interessati, cioè i lavoratori.

Quali sono i vantaggi per un’azienda che investe nella sicurezza sul lavoro?
I vantaggi sono numerosi. Prima di tutto perché migliorare gli standard della sicurezza consente ad un’azienda di ridurre il numero di infortuni e malattie professionali dei lavoratori. Non solo. Un imprenditore che dedica risorse alla formazione dei lavoratori e alla prevenzione ha il vantaggio di ridurre le perdite materiali derivanti da incidenti e da eventuali interruzioni della produzione. Bisogna anche tenere presente che gli interventi sulla prevenzione dovrebbero avere costi inferiori rispetto a quelli da sostenere per gestire le criticità emerse. Infine non dimentichiamo che la sicurezza rappresenta un’opportunità per l’azienda per imporsi sul mercato con un’immagine di maggiore affidabilità ed eccellenza.

Inoltre bisogna ampliare  la cultura dell’utilizzo, del reinserimento e della facilitazione all’ingresso nel mondo del lavoro da parte delle persone con disabilità o il sistema non sarà in grado di reggere dal punto di vista economico. In altre parole: o noi educhiamo i datori di lavori e gli stessi lavoratori ad accettare e a facilitare l’inserimento nel luogo di lavoro di persone portatrici di una fragilità o andiamo incontro a delle ricadute economiche incalcolabili.

Bisogna uscire dall’ottica pietistica e bisogna investire perché il Paese ha interesse a investire. Perché meglio si riescono a valorizzare le capacità residue dei lavoratori più fragili, maggiore sarà il risparmio per tutti. E questo si può fare in mille modi: sono tante le ricette che le aziende possono adottare per non escludere i lavoratori disabili.

 

Questa voce è stata pubblicata in LA PAROLA AI POLITICI, rassegna stampa, SERVIZI AI LAVORATORI e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.