Le politiche finanziarie dei Governi cominciano a dare i primi frutti amari. Come altrettanto amari saranno i bocconi che dovranno mandar giù 1omilioni di Lavoratori e Lavoratrici italiani che sono stati lasciati senza stipendio perché le loro aziende non hanno adempiuto al pagamento delle spettanze da aprile in poi.
Una condizione al limite della sopportazione!
Chiediamo «dignità per loro e per i loro parenti»
Bisogna che il Governo Letta si assuma le proprie responsabilità e esoneri questi Lavoratori dal pagare le tasse almeno fino a quando non ricominciano a percepire lo stipendio. Siamo a un punto morto: Se questo sono il risanamento e la discontinuità del Governo tutti i cittadini dovranno preoccuparsi.






IL COORDINAMENTO NAZIONALE DELL'A.S.La COBAS, IL 7 FEBBRAIO 2015, A SEGUITO DI VOTAZIONE DELL'ASSEMBLEA, CON IL 75% DEI VOTI A FAVORE, HA DELIBERATO L'ADESIONE AL T.U. SULLA RAPPRESENTANZA SINDACALE DEL 14 GENNAIO 2014
Scrivi al Dott. Claudio Calabisenti - Docente Universitario - Dirigente Nazionale A.S.La COBAS


