Le scuole non vivono solo il dramma di strutture fatiscenti e pericolose, come dimostra il recente caso drammatico del crollo di una parte del soffitto del Liceo Sigonio di Modena (tanto più drammatico perché si dovrebbe trattare, in teoria, di una struttura “sicura” messa a disposizione dell’istituto all’indomani del terremoto!).
I tagli miliardari alla scuola pubblica hanno come effetto anche condizioni di lavoro impossibili per centinaia di supplenti assunti all’inizio dell’anno scolastico e che non ricevono stipendi regolari: stando alle ultime notizie fornite dai dirigenti scolastici, gli stipendi di ottobre e novembre non verranno erogati ai precari chiamati dalle scuole (e qualche precario sta ancora aspettando gli stipendi dello scorso anno scolastico!). E’ una situazione che riguarda gli istituti di ogni ordine e grado, dai Licei alla scuola primaria.
A.S.La COBAS SCUOLA denuncia questa situazione insostenibile per centinaia di precari. Riteniamo gravissimi il silenzio e l’indifferenza del Ministero: i supplenti, dopo i due mesi di disoccupazione estiva, si trovano in condizioni di grave difficoltà. Tutto questo mentre il governo si attivano per garantire alle scuole private finanziamenti pubblici!
Chiediamo a tutti i precari che si trovano in questa situazione di contattarci scrivendo a : scuola@aslacobas.it – aslacobas@aslacobas.it






IL COORDINAMENTO NAZIONALE DELL'A.S.La COBAS, IL 7 FEBBRAIO 2015, A SEGUITO DI VOTAZIONE DELL'ASSEMBLEA, CON IL 75% DEI VOTI A FAVORE, HA DELIBERATO L'ADESIONE AL T.U. SULLA RAPPRESENTANZA SINDACALE DEL 14 GENNAIO 2014
Scrivi al Dott. Claudio Calabisenti - Docente Universitario - Dirigente Nazionale A.S.La COBAS


