Vai al contenuto
A.S.La COBAS
AL FIANCO DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI
A.S.La COBAS
  • Home
  • CONTATTI
    • Consulenza on line – il sindacato on line
      • LE NOSTRE SEDI
  • ADERISCI AD A.S.La COBAS
    • SERVIZI CAF E DI PATRONATO
    • VERTENZE E ASSISTENZA SINDACALE
    • CHI SIAMO
  • LAVORO PRIVATO
    • STATUTO DEI LAVORATORI
  • PUBBLICO IMPIEGO
    • SCUOLA
    • SANITA’
  • A.S.La COBAS SERVIZI
    • ASSEGNO DI INCLUSIONE – Come richiederlo
      • ISEE 2025? Hai bisogno del nuovo ISEE ma non vuoi sprecare ore di attesa al CAF tradizionale tra file e compilazione?
        • ASSEGNO UNICO UNIVERSALE 2025
    • Assegno unico e universale per i figli a carico
    • UFFICIO VERTENZE DI LAVORO
    • IL TUO 730 CON NOI! ASSISTENZA GRATUITA AGLI ISCRITTI
  • INPS
    • ASSEGNO UNICO UNIVERSALE 2025
      • ISEE 2025? Hai bisogno del nuovo ISEE ma non vuoi sprecare ore di attesa al CAF tradizionale tra file e compilazione?
    • PRECARI
    • LEGGI & DIRITTI
    • IMMIGRATI
  • BONUS MAMME 2024
  • Assegno di Inclusione 2025
  • ASSISTENZA IMMEDIATA WATSAPP 3296095572
  • Naspi 2025
  • Calcolo età pensionabile
← Rinunciamo a comprendere questa politica
Politica: i leaders politici, anziché prendere atto della mutata volontà popolare, hanno ingaggiato un duello alla messicana! →

PUBBLICO IMPIEGO: la causa di servizio.

Pubblicato il 23 Aprile 2013 da A.S.La COBAS PUBBLICO IMPIEGO

Cos’è? La causa di servizio è l’istituto che tutela i dipendenti dello la causa di servizioStato e della Pubblica Amministrazione per infermità, lesioni, patologie varie e professionali di cui il servizio sia stata causa diretta o concausa necessaria e preponderante.

Domanda L’interessato, qualora la competente Amministrazione non proceda d’ufficio, ha facoltà di chiedere l’accertamento della dipendenza da causa di servizio anche ai soli fini del riconoscimento dello status di “invalido per servizio”, per eventuali diritti economici ad esso connessi e da esso derivanti, ovvero ai fini della concessione dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata.

Normativa Il procedimento per l’accertamento della dipendenza da causa di servizio è regolamentato dal d.P.R. 461/01.
Il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio costituisce, ai sensi dell’articolo 12 del predetto regolamento, accertamento definitivo anche nell’ipotesi di successiva richiesta di equo indennizzo e di trattamento pensionistico di privilegio. Dopo il giudizio espresso dalle competenti Commissioni Mediche su diagnosi, natura, ascrizione tabellare ed idoneità del soggetto al servizio, e in seguito al parere tecnico del Comitato di Verifica delle Cause di Servizio sulla dipendenza delle infermità dal servizio medesimo, il procedimento si conclude con un decreto dell’Amministrazione di appartenenza da notificarsi o comunicarsi all’interessato, ai fini dell’eventuale impugnativa in sede giurisdizionale.

Rimedi amministrativi e giurisdizionali Il provvedimento negativo può essere impugnato in sede giurisdizionale. E’ importante che l’interessato scelga strategicamente il tipo e la finalità dell’impugnazione da proporre a seconda che si tratti di dipendente civile o militare, in servizio o già in pensione, tenuto conto dell’unicità dell’accertamento sopra richiamata e di eventuali termini di decadenza.

La manovra Monti sopprime la causa di servizio nel pubblico impiego
Tra i meandri del decreto, una piccola rivoluzione: l’abrogazione dell’accertamento della dipendenza da causa di servizio, dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata.

Quasi nascosto tra le varie norme del decreto Monti, e non citato nel comunicato-stampa di accompagnamento, troviamo un art. 6, che compie una piccola rivoluzione: l’abrogazione degli istituti dell’accertamento della dipendenza da causa di servizio, dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata.
Erano istituti di lunga tradizione, in particolare la pensione privilegiata; l’equo indennizzo risaliva al 1957.
Essi avevano prodotto una mole imponente di contenzioso, con correlata vastissima giurisprudenza, amministrativa e contabile.
Si comprende che lo scopo è di equiparare la tutela dei lavoratori pubblici a quelli privati, ritenendo evidentemente che i primi godevano di un trattamento più favorevole rispetto a quello dell’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali.
Il legislatore di fine 2011 ha ritenuto che questo trattamento più favorevole fosse un privilegio da eliminare.
In effetti il trattamento assicurativo è più restrittivo rispetto a quello dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata.
Il primo non spetta a tutti i lavoratori (come i secondi) ma solo a quelli che siano applicati a determinati macchinari oppure a determinate attività, ritenute in via generale pericolose dal legislatore (art. 1 dPR 1124/1965).
I lavoratori pubblici addetti a macchinari o ad attività pericolose erano già coperti dall’assicurazione obbligatoria (art. 9), quindi il senso dell’innovazione sta nella perdita radicale di copertura a favore degli altri lavoratori pubblici.
Inoltre l’equo indennizzo era cumulabile con il trattamento di pensione privilegiata (art. 50 dPR n. 686/1957), mentre la rendita infortunistica non è cumulabile con la pensione d’invalidità: infatti quest’ultima copre la perdita di capacità lavorativa non conseguente ai rischi professionali tipici e perciò assicurati (cfr. art. 6 l. n. 222/1984).
Infine, la copertura assicurativa esclude la responsabilità civile del datore di lavoro, tranne che questi abbia commesso un reato (art. 10), mentre l’equo indennizzo e la pensione privilegiata erano considerati dalla giurisprudenza compatibili con il risarcimento dei danni per responsabilità civile del datore di lavoro pubblico.
Che dire? L’impiego pubblico perde sempre di più il suo carattere di “sistemazione”: un mondo che va scomparendo.

Questa voce è stata pubblicata in SERVIZI AI LAVORATORI e contrassegnata con Belen Rodriguez, beppe grillo, Calcolo Imu, CGIL, CISL, COBAS, elezioni 2013, Elisabetta Canalis, Facebook, Fatto quotidiano, Gangnam Style, Hurricane, iPadDiablo 3, iPhone, Kate Middleton, LAVORATORI Amanda Todd -Michael Clarke Duncan -BBB12, Le iene, login Whatsapp, Meteo, modello 730, Moto Gp, Movimento 5 stelle, Nicole Minetti, Olimpiadi, Olympics 2012, Oroscopo, Papa Beppe Grillo, Programmi tv, Pulcino pio, Raffaella Fico, Ruzzle Casacinema, Sandy, Sara Tommasi, Serie A, sindacati, SINDACATO DI BASE, Terremoto, Twitter, UGL, ul, UNIONE SINDACALE DI BASE, usb, Whitney Houston. Contrassegna il permalink.
← Rinunciamo a comprendere questa politica
Politica: i leaders politici, anziché prendere atto della mutata volontà popolare, hanno ingaggiato un duello alla messicana! →
  • Cerca

  • CAMPAGNA TESSERAMENTI 2025

    ISCRIVITI AD A.S.La COBAS, IL SINDACATO ALTERNATIVO!
    Per info o richiedere il modulo di adesione: roma@aslacobas.it
    watsapp: 3296095572

  • Devi richiedere la NASpI?
    Fai domanda Online su ASLACOBAS.IT
    ed evita la fila al CAF!

    RICHIEDI NASPI ONLINE

  • a infocaf@aslacobas.it o

  • Whatsapp 3296095572

  • COLLEGATO LAVORO 2025

  • https://www.dottrinalavoro.it/wp-content/uploads/2024/12/203-2024-L-Collegato-Lavoro.pdf

  • Errori per una pensione su quattro: come ottenere il rimborso?


    FAI CONTROLLARE LA TUA PENSIONE DA A.S.La COBAS
    CHIAMACI AL N. 3296095572 o scrivi a infocaf@aslacobas.it

  • ASSISTENZA IMMEDIATA WATSAPP 3296095572

  • E’ NATA LA CONVENZIONE CON IL PATRONATO INAPI


    Assistenza gratuita a tutti gli iscritti A.S.La COBAS
    per info: infocaf@aslacobas.it

  • Articoli recenti

    • IL 28 NOVEMBRE SCIOPERO NAZIONALE DI 24 ORE – MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO
    • Finanziaria 2026: Lavoratori e pensionati sempre più poveri. Aumentano le disiguaglianze,aumento delle ore di cassa integrazione e delle crisi aziendali
    • I LAVORATORI DELLA VIGILANZA PRIVATA PRONTI ALLO SCIOPERO PER IL CONTRATTO TERRITORIALE. A.S.La COBAS , unitamente a COBAS Lavoro privato e altri sindacati di base , sono pronti a proclamare lo sciopero per i Lavoratori della Vigilanza privata per il contratto territoriale.
    • Sciopero generale del 3 ottobre 2025: a seguito dell’attacco alla Global Sumud Flotilla da parte dello Stato di Israele e della condizione in cui versa la popolazione civile di Gaza, la A.S.La COBAS ha proclamato uno sciopero generale per l’intera giornata il 3 ottobre 2025
    • GAZA: GENOCIDIO IN ATTO TRA SPETTACOLO E INDIFFERENZA DEL MONDO!
    • FERRAGOSTO 2025 IN POVERTA’ PER MOLTI LAVORATORI E LAVORATRICI. Lavoro stagionale e precariato,aumento dei costi e ripercussioni economiche per una fetta consistente della popolazione rappresenta un periodo di difficoltà e incertezza economica, con il rischio di vivere un “Ferragosto in povertà”
    • In Palestina è in corso una strage con la complicità dell’Italia. Ora basta! Chiediamo al governo Meloni di revocare il Memorandum di intesa militare tra Italia e Israele. Se l’Italia non bloccherà ogni trasferimento di materiale bellico da e verso Israele, dovrà rispondere di favoreggiamento al genocidio.
    • Il “lavoro povero”, o “in-work poverty”, si verifica quando un individuo, pur avendo un’occupazione, non guadagna abbastanza per superare la soglia di povertà e condurre una vita dignitosa. Questo fenomeno colpisce non solo i lavoratori, ma anche i loro nuclei familiari, spesso portando a una condizione di povertà relativa. 
    • È stato eletto Forneris Vittorio nuovo rappresentante della RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria) per il sindacato A.S.La COBAS presso l’Azienda chimica S.I.A.D. di Bergamo, uno dei principali gruppi chimici italiani che opera nella produzione e vendita dell’intera gamma di gas industriali, alimentari, speciali e medicinali, oltre che nei seguenti settori sinergici: engineering, healthcare, LPG e Natural gas.
    • La lista A.S.La COBAS parteciperà alle elezioni RSU nell’azienda chimica S.I.A.D. SPA di Cinisello Balsamo (MI).E’ fondamentale la battaglia sindacale delle RSU sui diritti, i salari e i carichi di lavoro
    • L’A.S.La COBAS sostiene i Referendum dell’8 e 9 giugno.Possiamo dire basta alla precarietà, alle ingiustizie nei luoghi di lavoro, agli incidenti evitabili, al ricatto quotidiano della paura di perdere il proprio posto.
  • Categorie

  • Dicembre 2025
    L M M G V S D
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  
    « Nov    

  • A.S.La COBAS ADERISCE AL T.U. DEL 10 GENNAIO 2014 SULLA RAPPRESENTANZA SINDACALE

    IL COORDINAMENTO NAZIONALE DELL'A.S.La COBAS, IL 7 FEBBRAIO 2015, A SEGUITO DI VOTAZIONE DELL'ASSEMBLEA, CON IL 75% DEI VOTI A FAVORE, HA DELIBERATO L'ADESIONE AL T.U. SULLA RAPPRESENTANZA SINDACALE DEL 14 GENNAIO 2014 Scarica l'accordo sulla Rapprentanza sindacale
  • PER UNA SCUOLA VERAMENTE LIBERA E PER DIFENDERTI DAI PRESIDI “PADRONE” UNISCITI A NOI

    Scrivi al Dott. Claudio Calabisenti - Docente Universitario - Dirigente Nazionale A.S.La COBAS scuola@aslacobas.it
  • VISITATORI

  • IL SINDACATO E’ ON-LINE

    Da oggi il Sindacato A.S.La COBAS offre assistenza on line

    Contatta il sindacato on-line: aslacobas@aslacobas.it

     

     

  • A.S.La COBAS in convenzione con CAF SFUC SRL

     

     

    Servizi fiscali e di Patronato on-line

    per info: infocaf@aslacobas.it

     

     

  • UFFICIO VERTENZE


    Servizio Vertenze Legali
    Assistenza contrattuale e legale
    Ufficio Vertenze Legali
    Gli Uffici Vertenze Legali assistono gli iscritti a condizioni particolarmente vantaggiose secondo quanto stabilito dal Regolamento interno esercitando tutte le azioni di tutela individuale sia nel corso dello svolgimento del rapporto di lavoro che in caso di interruzione.

    In particolare il servizio si occupa di:

    informare sui diritti e sulle loro violazioni nelle diverse tipologie di rapporto di lavoro (subordinato, atipico, parasubordinato)
    controllo e verifica dei prospetti paga e delle competenze di fine rapporto
    istruzione di tutte le pratiche necessarie alla tutela dei diritti violati attraverso l’intervento di funzionari esperti in materia di diritto del lavoro, nonchè attraverso la consulenza di studi legali convenzionati e specializzati.
    I servizi sono gratuiti, fatte salve alcune eccezioni previste dal regolamento e preventivamente comunicate al lavoratore. Alle persone assistite viene richiesto solo un corrispettivo in percentuale sulle somme nette recuperate (in caso di vertenza che non abbia risvolti economici non viene richiesto alcunchè).In questo modo gli assistiti sono posti nella condizione di sapere fin dall’inizio quali sono le condizioni di erogazione del servizio ed i relativi costi, anche grazie alla consegna di copia del Regolamento al momento del conferimento del mandato.
    roma@aslacobas.it

  • Articoli recenti

    • IL 28 NOVEMBRE SCIOPERO NAZIONALE DI 24 ORE – MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO
    • Finanziaria 2026: Lavoratori e pensionati sempre più poveri. Aumentano le disiguaglianze,aumento delle ore di cassa integrazione e delle crisi aziendali
    • I LAVORATORI DELLA VIGILANZA PRIVATA PRONTI ALLO SCIOPERO PER IL CONTRATTO TERRITORIALE. A.S.La COBAS , unitamente a COBAS Lavoro privato e altri sindacati di base , sono pronti a proclamare lo sciopero per i Lavoratori della Vigilanza privata per il contratto territoriale.
    • Sciopero generale del 3 ottobre 2025: a seguito dell’attacco alla Global Sumud Flotilla da parte dello Stato di Israele e della condizione in cui versa la popolazione civile di Gaza, la A.S.La COBAS ha proclamato uno sciopero generale per l’intera giornata il 3 ottobre 2025
    • GAZA: GENOCIDIO IN ATTO TRA SPETTACOLO E INDIFFERENZA DEL MONDO!
    • FERRAGOSTO 2025 IN POVERTA’ PER MOLTI LAVORATORI E LAVORATRICI. Lavoro stagionale e precariato,aumento dei costi e ripercussioni economiche per una fetta consistente della popolazione rappresenta un periodo di difficoltà e incertezza economica, con il rischio di vivere un “Ferragosto in povertà”
  • VISITATORI

A.S.La COBAS
Proudly powered by WordPress.